venerdì, 23 marzo 2007

Visto il caldo delle scorse settimane, era prevista una fioritura anticipata dei ciliegi...Purtroppo, contrariamente ad ogni aspettativa, c'e' stata un'ondata di freddo improvvisa che ha ritardato la fioritura di una settimana! Cio'mi e'stato riferito da mia madre durante una telefonata, dopo aver guardato il telegiornale...e io che vivo qui, nemmeno lo sapevo...pensate che io e Max ci eravamo organizzati per un Hanami (andare ad osservare i ciliegi) a Kamakura questa settimana...e invece niente! A parte gli scherzi, dove viviamo non ci sono alberi e quindi non ci siamo accorti che i sakura non sono ancora fioriti...che vergogna^^; anche i giapponesi sono piuttosto contrariati, dato che nei parchi avevano gia'cominciato ad attaccare lanterne e stendere teloni per sbevazzare ricoprendosi di petali rosa!

In Giappone questo e' il periodo degli addii e dei nuovi inizi, come mi ha detto l'altro ieri il mio parrucchiere, dato che finiscono le scuole e ognuno prende la sua strada e i petali del ciliegio, con la loro durata effimera, pronti ad essere spazzati via dalla prima folata di vento o dalla pioggia, ben si addicono a questa stagione, che nel cuore dei giapponesi ha una connotazione dolce-amara. I ciliegi, nel massimo della loro fioritura sono bellissimi, vengono addirittura considerati vivi e una leggenda dice che, se ti perdi a guardarli per troppo tempo, ti possono portare via l'anima...

Non e' da trascurare nemmeno il commercialismo che ruota attorno ai sakura! Infatti sono numerosi i cantanti di j-pop che programmano di lanciare il loro nuovo singolo proprio in questo periodo, con l'immancabile titolo di richiamo "Sakura" (ciliegio), "Hana"(fiore), "Hanabira" (petali) ecc...Nelle pasticcerie invece si possono vedere dolci al ciliegio di ogni tipo, budini, biscotti...io ho preso una marmellata di petali di ciliegio buonissima!

Purtroppo ci resta solo una settimana da trascorrere in questo Paese, quindi ciliegi, muovetevi a fiorire!!!!!!

hanami-tokyo1[1]

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postato da: bolabola alle ore 23/03/2007 10:46 | Permalink | commenti (8)
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lunedì, 05 marzo 2007

Questa volta la gita è stata organizzata dalla scuola, in favore dei "diplomandi" di quest'anno, una 70ina di persone in tutto.
Siamo partiti così alla volta di Kinugawa Onsen, eravamo stati da quelle parti circa un mese fa, in quel posto fantastico in cui aveva
nevicato e avevamo scattato delle foto di nascosto ai bagni pubblici. Ma in questa occasione, per via del budget contenuto (mah) della scuola siamo finiti in quella che forse è la peggiore ryokan (locanda) del Giappone: tatami coi buchi e color fuliggine, lenzuola sporche, bicchieri per il frigobar con un dito di polvere, lavandini puzzolenti, bagni termali con vasche troppo tiepide o in cui era impossibile entrare perchè troppo calde. Cena disgustosa, un buffet all-you-can-eat a base di chanko-nabe (il mega pentolone con uno smissiotto di verdure, carne e pesce, di cui i lottatori di sumo abusano per ingrassare), e di shabu-shabu, carne tagliata fina fina da bollire appena in una pentola e da mangiare con riso e salse; la carne che ci hanno servito è la carne più schifosa che abbiamo mangiato da quando siamo in Giappone, perfino peggiore di quella italiana, che normalmente è molto più grassa e dura da masticare di quella nipponica. Tra l'altro lo sapevate che i giapponesi, per rendere la carne bovina più morbida e gustosa, arrivano addirittura a massaggiare le vacche e a dar loro da bere della birra?!?

Tornando a noi, chissenefrega del posto schifoso e del non-cibo, noi eravamo là per fare casino con i nostri amici che tra qualche
settimana purtroppo non rivedremo più, e infatti, finito di cenare, abbiamo messo sottosopra la locanda schiamazzando in giapponese stentato per tutta la notte, brindando con fiumi di birra (loro), lattine di bevande alcoliche alla frutta (Gina), e l'immancabile cointreau (io me), gentilmente portatoci su dai due "pesi morti" Alessio e Bucci nel loro recente viaggio a Tokyo.
Dalla finestra della nostra stanza ci
siamo accorti che era visibile una parte del bagno all'aperto dei maschi, ed alcuni di noi (...) (uah uah!) si sono subito fiondati giù a mostrare il cin cin alla malcapitata mega-tettona peruviana che guardava "casualmente" da quella parte dal piano sopra il nostro.

Il giorno dopo ci hanno portato a vedere Nikko (anche qui ci eravamo già stati, un annetto fa), città che ospita uno dei piu bei complessi di
templi di tutto il Giappone, e successivamente un luogo non molto distante, in cui c'era una gola da cartolina scavata da un fiume. In questo luogo fantastico facevano il bagno le scimmie con i loro pargoli, che io e la Gina ci siamo divertiti a pedinare, arrivando ad una decina di metri da loro, anche se intimoriti dal pericolo che ci potessero attaccare, dato che i nostri insegnanti ci avevano avvertito che le simie selvatiche sono cattive e pericolose.
Mi piacerebbe avere una simia che gira in casa, appena il gatto fuffi ci lascia le penne ci farò un
pensierino...

Ecco qua qualche foto di Nikko:

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Nikko+Shinjuku 026


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postato da: bolabola alle ore 05/03/2007 13:18 | Permalink | commenti (11)
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